CSI è lieta di comunicare il conseguimento di un’importante tappa nello sviluppo della propria organizzazione: l’adozione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex d.lgs. 231/01 (di seguito Modello 231) e del Codice Etico.

Al fine di adeguare il sistema di controllo alle esigenze espresse dal d.lgs. 231/2001, nei mesi trascorsi è stato avviato un apposito progetto, volto alla creazione di un sistema di prevenzione e gestione dei rischi ispirato sia alle previsioni del d.lgs. 231/2001 sia ai principi già radicati nella nostra cultura di governance.

Il progetto si è concluso con l’adozione del “Modello 231” di CSI, avvenuta con delibera del Consiglio di Amministrazione in data 8 giugno 2017, che ha affidato ad un Organismo di Vigilanza il compito di verificarne il funzionamento.

Presidente di tale organismo monocratico è il Dott. Ermelindo Lungaro.

Il Codice Etico adottato definisce con chiarezza e trasparenza l’insieme dei valori ai quali CSI si ispira ed è stato predisposto per stabilire chiare regole di comportamento per lo svolgimento dell’attività professionale.

Il presente Codice deve ritenersi vincolante per la Società e per i comportamenti dei suoi dipendenti e collaboratori. CSI richiede inoltre che tutti i Soggetti che con essa interagiscono (per tale intendendosi imprese collegate, partecipate, fornitori, clienti, ecc.), si attengano ad una condotta in linea con i principi generali del codice, fermo restando il rispetto delle specificità religiose, culturali e sociali.

Il Codice Etico e la versione ridotta del Modello 231 diffusi a tutta l’organizzazione sono disponibili in formato PDF.

È importante che ogni Soggetto, che a vario titolo si rapporta con la Società, prenda visione di questo materiale per dare concretezza ai principi contenuti nel Modello 231 e nel Codice Etico ed è inoltre invitato a segnalare comportamenti contrari ai principi in essi contenuti attraverso l’Organismo di Vigilanza (odv@csindustriale.it), in forma non anonima, nella piena tutela della riservatezza.